Certificazione LEED: un approccio strutturato alla sostenibilità

20/01/2026

La certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) è uno dei più diffusi protocolli internazionali per la valutazione della sostenibilità degli edifici, sviluppato per promuovere un approccio integrato alla progettazione, costruzione e gestione delle opere. Il sistema si basa sull’assegnazione di crediti in diverse categorie, tra cui sostenibilità del sito, gestione efficiente delle risorse idriche, prestazioni energetiche, materiali e risorse, qualità ambientale interna e innovazione.

Più che un semplice standard, LEED rappresenta una metodologia progettuale che accompagna l’intero ciclo di vita dell’edificio, dalla fase preliminare fino all’esercizio. Particolare rilievo è attribuito anche alla fase di cantiere, considerata parte integrante del processo di sostenibilità, con specifici requisiti legati alla gestione dei rifiuti, al controllo delle emissioni e alla tracciabilità dei materiali.

Il livello GOLD, tra i più elevati previsti dal protocollo, certifica il raggiungimento di prestazioni ambientali avanzate e richiede un’attenta integrazione tra scelte progettuali, strategie impiantistiche e gestione operativa. Il conseguimento di questo livello implica non solo il rispetto di criteri quantitativi, ma anche la capacità di sviluppare soluzioni coerenti e verificabili, in grado di garantire benefici concreti e duraturi.

Via Sacchi: sostenibilità fin dalle fasi di cantiere

Nel progetto di Via Sacchi, la dquadro ha perseguito l’obiettivo della certificazione LEED GOLD adottando un protocollo rigoroso già durante la fase di costruzione. Particolare attenzione è stata dedicata alla gestione responsabile dei rifiuti, con il conferimento in discariche certificate in grado di garantire il recupero di almeno l’80% dei materiali. La selezione dei materiali ha privilegiato componenti con contenuto riciclato, mentre la scelta di fornitori locali o europei ha contribuito a ridurre l’impatto ambientale legato alla logistica e ai trasporti.

Efficienza energetica e controllo delle prestazioni

Sul fronte energetico, il progetto è supportato da un modello dinamico che consente di prevedere e ottimizzare i consumi in tempo reale, orientando le scelte progettuali verso soluzioni più efficienti. Il commissioning avanzato degli impianti assicura inoltre un controllo puntuale in tutte le fasi di realizzazione, garantendo la corretta installazione, il funzionamento e la coerenza con gli obiettivi prestazionali definiti in progetto.

Qualità ambientale e benessere degli utenti

L’intervento pone al centro anche il benessere degli occupanti, attraverso strategie mirate alla qualità degli ambienti interni. Tra queste, l’adozione di sistemi di ventilazione meccanica controllata (VMC) per garantire un adeguato ricambio d’aria, l’utilizzo di materiali a basse emissioni di VOC, la riduzione dei consumi idrici mediante dispositivi certificati e la valorizzazione delle viste e della qualità spaziale.

Rigenerazione urbana e risposta al contesto

Il progetto di Via Sacchi si configura come un intervento capace di integrare rigenerazione urbana, sostenibilità e qualità abitativa, rispondendo in modo concreto al crescente fabbisogno di residenze per studenti. Un approccio che coniuga prestazioni tecniche, attenzione ambientale e valore sociale dell’intervento.