
Riqualificazione energetica Istituto "Ego Bianchi"
ATTIVITÀ
PROGETTAZIONE ARC – STR – MEP – DL – CSP/CSE
COMMITTENTE
Provincia di Cuneo
UBICAZIONE
Cuneo
IL PROGETTO
Nel 2024 la provincia di Cuneo ha commissionato l’esecuzione di un progetto relativo alla riqualificazione energetica per il Liceo Artistico Ego Bianchi, con l’obiettivo di trasformarlo in un edificio a energia quasi zero (nZEB – Nearly Zero Energy Building). L’edificio, sviluppato su quattro livelli (interrato, piano terra, primo e secondo piano), è stato oggetto di un’accurata analisi dei consumi energetici, basata sulle bollette elettriche degli anni 2022 e 2023, che ha evidenziato come la maggior parte dei consumi si concentri nella fascia oraria diurna feriale, in concomitanza con le attività didattiche e amministrative. A seguito delle analisi energetiche e in accordo con la committenza, è stato definito un pacchetto integrato di interventi finalizzati alla riduzione dei consumi e al miglioramento del comfort indoor. Il progetto prevede la sostituzione completa dei serramenti, la realizzazione di un cappotto termico esterno in lana di roccia con spessore complessivo di 160 mm e l’isolamento della copertura piana. Grande attenzione è stata riservata anche alla qualità dell’aria interna, attraverso l’installazione di un sistema di ventilazione meccanica controllata con recupero di calore, in grado di garantire un adeguato ricambio d’aria limitando le dispersioni energetiche. I nuovi rivestimenti sono stati progettati come sistemi ventilati, migliorando le prestazioni complessive dell’edificio e il comfort interno per studenti e docenti. Ma l’intervento non si è limitato all’aspetto tecnico: il progetto ha voluto valorizzare anche l’identità culturale della scuola, portando in facciata un dipinto realizzato da Ego Bianchi, reinterpretato e adattato al nuovo involucro edilizio. La facciata è composta da pannelli in lamiera forata, dove il disegno prende forma attraverso un sistema di fori a diametro variabile. La complessità principale è stata proprio la traduzione dell’immagine artistica in un sistema di forature: l’opera è stata “trascritta” attraverso una modulazione precisa dei fori, con l’obiettivo di restituire volumi, contrasti e profondità senza l’uso di colore. Questo ha richiesto un passaggio sofisticato dal linguaggio figurativo a quello parametrico attraverso script dedicati, in cui ogni variazione geometrica ha contribuito alla resa tonale complessiva. Completano l’intervento il potenziamento dell’impianto fotovoltaico esistente unitamente all’installazione di un sistema di accumulo. È stata inoltre eseguita la sostituzione dei corpi illuminanti tradizionali presenti all’interno dell’edificio con apparecchi LED ad alta efficienza, con una riduzione stimata dei consumi per illuminazione pari a circa il 50%. Grazie a questo insieme coordinato di interventi, l’edificio ha raggiunto un elevato livello di efficienza energetica e comfort, arrivando a coprire gran parte dei propri fabbisogni elettrici tramite produzione da fonte rinnovabile e configurandosi, a tutti gli effetti, come edificio a energia quasi zero.









